Grassano (MT)

Il centro abitato di Grassano è uno degli esempi più importanti di insediamento urbano edificato dall’Ordine di Malta in Basilicata, sebbene non sia possibile stabilire con esattezza a quando risalga l’insediamento dei Cavalieri. Vagando per il territorio in cui il paese si sviluppa ci si imbatte in singolari agglomerati di cantine-grotte, scavate in suggestive pareti verticali: sono i “Cinti” di Grassano. Essi sono testimoni dei resti dell’unico centro urbano edificato dai cavalieri di Malta in Basilicata, ma anche dell’evoluzione naturale e geologica della regione. Non si può non ricordare che da qui, nel 1903, partì per gli Stati Uniti d’America una donna tenace, Anna Briganti, nonna materna di Bill De Blasio, sindaco di New York, che non ha mai dimenticato le sue origini e che, in occasione dell’ultima visita nel “suo” paese, nel luglio 2014, commosso, ha dichiarato: “Ogni giorno, quando combatto per una città più giusta ed equa, lo faccio perché è quello che ho imparato da mia madre, che a sua volta l’aveva imparato da sua madre…”.

Il centro abitato di Grassano è uno degli esempi più importanti di insediamento urbano edificato dall’Ordine di Malta in Basilicata, sebbene non sia possibile stabilire con esattezza a quando risalga l’insediamento dei Cavalieri. Vagando per il territorio in cui il paese si sviluppa ci si imbatte in singolari agglomerati di cantine-grotte, scavate in suggestive pareti verticali: sono i “Cinti” di Grassano. Essi sono testimoni dei resti dell’unico centro urbano edificato dai cavalieri di Malta in Basilicata, ma anche dell’evoluzione naturale e geologica della regione. Non si può non ricordare che da qui, nel 1903, partì per gli Stati Uniti d’America una donna tenace, Anna Briganti, nonna materna di Bill De Blasio, sindaco di New York, che non ha mai dimenticato le sue origini e che, in occasione dell’ultima visita nel “suo” paese, nel luglio 2014, commosso, ha dichiarato: “Ogni giorno, quando combatto per una città più giusta ed equa, lo faccio perché è quello che ho imparato da mia madre, che a sua volta l’aveva imparato da sua madre…”.

Informazioni

Programma

L’evento si svolgerà in mattinata a partire dalle ore 8.30 con la presenza degli studenti della scuola primaria di secondo grado in Auditoium comunale per poi proseguire con la passeggiata nell’oliveta. L’esperienza della seconda Merenda permetterà a tutti i partecipanti di trascorrere diverse ore a contatto diretto con la natura ed il paesaggio incontaminato, formarsi sulla cultura dell’olio Lucano e sul valore che gli Oliveti hanno per il nostro territorio.

Le attività svolte saranno le seguenti:

  • Convegno sulle proprietà organolettico dell’olio evo in Auditorium Comunale di Oprol
  • Passeggiata nell’Oliveta della zona Serra Martella
  • Minicorso sull’assaggio e degustazione dell’olio evo Lucano
  • Incontro divulgativo con esperti e titolari di Frantoio
  • Merenda con bruschetta

Come in un classico picnic in aperta campagna gli ospiti effettueranno una passeggiata nell’oliveto con piante secolari, con descrizione degli aspetti morfologici delle piante e riconoscibilità delle diverse “Cultiver” Lucane. Segue un minicorso di assagggio dell’olio evo Lucano.

Previsto anche un incontro con l’autore poeta locale Carmine Donnola.

In caso di maltempo l’ente socio in accordo con l’associazione Città dell’Olio si riserva la possibilità di riproporre la merenda in una diversa data.

Il target è per famiglie, particolarmente indicato per i più piccoli. Visto il periodo si consiglia abbigliamento ginnico per l’escursione in campagna.

L’evento è realizzato in collaborazione con OPROL, CIA, COOPAGRI, PROLOCO GRASSANO, frantoio oleario Grassanese, frantoio oleario Fratelli Carbone, Biologica Vignola.