Ripacandida (PZ)

Come una sentinella Ripacandida scruta dal colle roccioso su cui sorge lo splendido paesaggio dominato dal Monte Vulture, vulcano spento che dà il nome ad una delle aree più suggestive della Basilicata. Mentre si percorrono le stradine del paesino abbarbicato su una “bianca rupe”, da qui probabilmente il nome Ripacandida, si può ammirare il centro storico ricco di testimonianze medievali, edifici signorili, palazzi con stemmi gentilizi, decorazioni di epoca normanna senza mai perdere di vista il panorama mozzafiato in cui si distinguono il Monte Vulture e la Valle di Vitalba. Nota anche come città del vino, dell’olio e del miele il piccolo borgo di Ripacandida è definito anche “piccola Assisi” della Basilicata per i pregevoli affreschi di scuola giottesca che decorano le pareti dello splendido santuario di impianto francescano dedicato a San Donato Vescovo, Patrono della cittadina. Ammirandoli, si ha la sensazione di sfogliare una vera e propria “Bibbia illustrata”.

Informazioni

Programma

L’evento avrà inizio con il ritrovo dei partecipanti sul piazzale di San Donato per proseguire in direzione dell’uliveto sito in contrada “Mezzana” e scoprirvi in mezzo a meravigliosi ulivi. Un esperto ci illustrerà le qualità inimitabili dell’olio extravergine di oliva nonché le tecniche di coltivazione e di raccolta, varietà utilizzate e tanto altro. Si creerà un momento di degustazione sensoriale al momento dell’assaggio dell’olio sulle note di un violino magistralmente suonato da una nostra eccellenza musicale. La merenda seguirà con banchetto di vino Aglianico, bruschetta con olio d’oliva, formaggi e sottoli.

PROGRAMMA NEL DETTAGLIO

16:30 Ritrovo sul piazzale di San Donato. Accoglienza

17:00 Partenza in auto verso la destinazione Contrada Mezzana

17:30 Incontro divulgativo con esperti

18:30 Giochi di una volta per bambini e letture sotto gli ulivi

19:00 Degustazione sensoriale e musica dal vivo

Il luogo è accessibile a tutti. Si consigliano scarpe chiuse e vestiario di stagione e di portare con sé cuscini o coperte per sedersi.

Per la realizzazione dell’evento collaboreranno con l’Ente le Associazioni locali e volontari con abbigliamento tipico della civiltà contadina che si occuperanno dell’allestimento del luogo, dell’intrattenimento per bambini e preparazione degli assaggi. Parteciperanno con i propri prodotti tutte le aziende olivicole del posto. L’evento è realizzato in collaborazione con Arci per raccogliere donazioni di cibo e vestiti per i profughi, in modo che la Merenda diventi una giornata dell’accoglienza rendendola anche una merenda comunitaria.